Splatter

SPLATTER nasce in edicola nel Giugno del 1989 (e chiude nel 1991 dopo 23 numeri) grazie alla casa editrice Acme di Francesco Coniglio e Guido Silvestri. Senza l’aiuto di pubblicità, né di un ufficio stampa, il passaparola rende immediatamente questo comic-book smilzo ma denso di un nuovo modo di intendere l’horror, nella sua precambriana deriva che oggi chiamiamo torture-porn. Nomi come Attilio Micheluzzi, Roberto Dal Pra’, Vincenzo Perrone, Marco Soldi, Abuli e Bernet, Peppe Ferrandino, Bruno Brindisi sono solo alcuni di quelli che hanno dato vita a un cult che rappresenta l’ultimo periodico di riferimento per l’Italia, dopo i fasti di «Totem» e «L’Eternauta».

Le storie brevi, brevissime raccontavano fatti paradossali, cruentissimi. Motoseghe, paranoia, delitti passionali, d’impeto, per futili motivi: il sangue era il protagonista e i personaggi semplici pedine dal prevedibile esito.
Nella rivista, oltre ai fumetti, dossier sulla tortura, sui serial killer. Ma anche la posta dei lettori condotta da Paolo Di Orazio, la rubrica degli effetti speciali, delle poesie e i disegni dei lettori, musica, news sul fumetto, il cinema e la cultura in genere dell’horror.

«Splatter», ora, è pronta a tornare nel 2013 grazie alla nuova casa editrice fondata da Paolo Di Orazio e Paolo Altibrandi e con una squadra di autori che è un mix adeguato di stile classico e alternativo, dal popolare, al grottesco all’undergound per esplorare l’horror in tutti i tipi di segno (come fece «Horror» della Sansoni nel 1970).

Gli Autori

Alex Crippa, Mozzato, Rosenzweig e Paolo Bertolotti, Adriano Barone e Fabio Babich, Davide Aicardi, Mauro Smocovich, Alessandro Di Virgilio, Alessandro “the beast” Ruggieri, Onofrio Catacchio, Francesco De Stena, Chiara Di Francia, Roberto Ricci, Otto Gabos, Giuseppe Palumbo, Mauro Smocovich e Carlo Lucarelli, Mauro Laurenti, Roberto De Angelis.

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